Negli ultimi anni la tahina è entrata sempre più spesso nelle nostre cucine.
Non solo come ingrediente legato a ricette specifiche, ma come base semplice e versatile da utilizzare ogni giorno.
Sempre più persone, però, si fanno una domanda diversa rispetto al passato:
non più solo cos’è la tahina, ma come scegliere quella giusta e come usarla davvero nella quotidianità.
Cos’è la tahina (in breve)
La tahina è una crema ottenuta dalla macinazione dei semi di sesamo.
È un alimento essenziale, composto da un solo ingrediente, che può essere utilizzato in molte preparazioni senza bisogno di trasformazioni complesse.
💡 Se vuoi approfondire nel dettaglio le proprietà nutrizionali della tahina e capire perché è considerata un alimento così completo, puoi leggere anche la nostra guida dedicata.
Semi tostati o non tostati: la prima vera differenza da conoscere
Quando ci si chiede quale tahina scegliere, il primo elemento da considerare è questo.
Tahina da semi tostati
gusto più intenso e talvolta amarognolo
colore più scuro
lavorazione più “spinta”
Tahina da semi non tostati
sapore più delicato e naturalmente equilibrato
colore più chiaro
materia prima meno alterata
👉 La scelta di una tahina da semi non tostati permette un utilizzo più ampio e quotidiano, senza coprire gli altri sapori.
È per questo che la nostra selezione si orienta verso tahina ottenuta da semi non tostati: più versatile, più semplice da integrare, più coerente con una cucina essenziale.
Come riconoscere una tahina di qualità
Non servono conoscenze tecniche per orientarsi meglio.
Ci sono alcuni segnali chiari:
ingredienti: solo sesamo, senza aggiunte
colore: chiaro e uniforme (nelle versioni non tostate)
consistenza: fluida ma non troppo liquida
separazione dell’olio: naturale, basta mescolare
💡 Una tahina troppo scura o molto compatta spesso indica una tostatura più intensa o una lavorazione diversa.
Come usare la tahina: dalla teoria alla pratica
Molte persone acquistano la tahina con curiosità, ma poi faticano a inserirla davvero nella propria alimentazione.
Il punto non è trovare ricette complesse, ma capire come usarla in modo semplice e quotidiano.
Qui di seguito troverai 3 ricette facilissime in cui inserirla.
1. Dressing per insalate
Se ti piace condire l’insalata con un gusto quasi formaggioso questo dressing sarà la svolta! Le dosi sono per una ciotola generosa di insalata per 2/3 persone.
1 cucchiaio di Tahina
1 e 1/2 cucchiaio di Olio Evo
1 cucchiaio di Aceto di Mele (o succo di limone)
2 cucchiai di acqua
Sale q.b.
Pepe q.b.
Emulsiona con un cucchiaio energicamente e piano piano il dressing sarà completamente amalgamato. 💡Condisci l’insalata 20 minuti prima di mangiarla, vedrai che gusto pazzesco!
2. Biscotti alla Tahina e cacao
Pochissimi ingredienti, si sporca solo una ciotola e in 15 minuti sono fatti, ma saranno da mangiare completamente freddi, sii paziente 😉
Le dosi qui di seguito ti faranno ottenere circa 20 biscotti
200 gr di farina di mandorle
30 gr di cacao amaro
50 gr di zucchero di canna Mascobado
40 gr di Olio Evo
50 gr di Tahina
20-30 gr di bevanda vegetale
8 gr di lievito per dolci
1 pizzico di sale
semi di sesamo per decorare
cioccolato fondente per decorare (facoltativo)
In una ciotola mescola farina di mandorle, sale, lievito e zucchero. Aggiungi la Tahina, l’olio e la bevanda vegetale.
Mescola prima con un cucchiaio e poi con le mani, fino ad ottenere un impasto compatto.
Forma delle palline, passale nei semi di sesamo e schiacciale delicatamente sulla teglia con carta da forno.
Se vuoi puoi aggiungere un pezzetto di cioccolato fondente nel centro del biscotto.
Cuoci in forno statico a 180ºC per circa 15 minuti, sforna e lascia raffreddare completamente.
3. Condimento per Pasta
Piatto velocissimo e nutrizionalmente completo, questo condimento è la dose perfetta per 100 gr di pasta.
2 cucchiai di tahina
1/2 cucchiaio di miso
60 ml di acqua di cottura
Unisci questi 3 ingredienti e avrai un condimento saporito e gustoso in pochissimi minuti.
💡Se vuoi aggiungere un effetto crunchy e una fonte più sostanziosa di proteine così da rendere il piatto unico, ti suggeriamo di aggiungere il granulare di soia (5 cucchiai). Nel tempo di cottura della pasta, ti basterà rosolarlo in padella con l’olio, sfumare con un goccio di salsa di soia e 3 cucchiai di acqua. Quando sarà assorbita tutta il granulare è cotto, continua per qualche minuto per renderlo croccante.
Conservazione e durata: un aspetto pratico da considerare
Uno degli aspetti meno considerati è la sua praticità.
La tahina si conserva fuori dal frigorifero e ha una lunga durata.
👉 Questo la rende perfetta per essere sempre disponibile, senza il rischio di sprechi legati a prodotti freschi.
Un ingrediente semplice, ma scelto con criterio
La tahina è un esempio chiaro di come un alimento semplice possa fare la differenza.
Non è solo questione di ingredienti, ma di:
materia prima
lavorazione
equilibrio nel gusto
utilizzo reale
👉 È proprio su questi aspetti che si basa la nostra selezione: non prodotti “di tendenza”, ma ingredienti che funzionano davvero nella quotidianità.